Villa Imperina … una residenza d’epoca con una lunga e fantastica storia

Lo sapevate che....una vacanza all'Hotel Villa Imperina è un tuffo nella storia?

Sorta intorno al 1800, nel 1908 Villa Imperina fu dimora del magnate Magno Magni che ne fece  un pezzo importante del paesaggio culturale e fisico di Agordo.

Magno Magni fu un personaggio importante per la storia. Fu proprietario delle miniere di Valle Imperina, di qui il nome anche della villa, rilevate nel 1899. Giolittiano, lasciò un segno indelebile nella vita economica e politica dell'Agordino

E fu Magno Magni a cederla all'amico Achille Beltrami...
Senza Magni non ci sarebbe stato nemmeno Achille Beltrame, la cui fama di disegnatore per la Domenica del Corriere oscurò quella, pur importante, di pittore. Magni fu infatti stretto amico e mecenate di Beltrame. Addirittura ne fu lo scopritore. E grazie a lui Beltrame, vicentino trapiantato a Milano, frequentò assiduamente l'Agordino, ne riprodusse i paesaggi nei suoi quadri e in molte famose copertine della Domenica del Corriere. La villa fu certamente affrescata da Beltrame, ed ancor oggi si ritrovano le tracce di quei lavori, che andarono purtroppo perduti nelle vicissitudini storiche che coinvolsero l'edificio, divenuto prima acquartieramento dell'esercito austro-ungarico nella prima guerra mondiale, poi scuola negli anni successivi.

C'è un dipinto di Achille Beltrame, poi riprodotto dallo stesso artista in cartolina, che ci restituisce in immagine il fascino di Villa Imperina all'epoca della sua costruzione. Vi si vede l'edificio, le montagne dell'Agordino sullo sfondo, due stelle alpine in primo piano, la strada bianca che passa adiacente alla villa, due donne che passeggiano col parasole. 

Danila Cattai, titolare dell'albergo (che da tempo ha ripreso il suo prestigioso nome di Villa Imperina sostituendolo a quello più anonimo di Albergo Milano), ha recuperato con cura filologica i fregi liberty che ancor oggi ornano la hall ed altri locali dell'albergo, oltre alle scritte che riproducono versi di Dante e versetti biblici, le pitture esterne, i ferri battuti d'epoca.

La signora Danila, dal 1997 titolare dell'albergo, ha fin da subito ridato alla struttura il suo prestigioso nome di “Villa Imperina” sostituendolo a quello più anonimo di Albergo Milano dato dai precedenti proprietari, ha recuperato con cura  i fregi liberty che ancor oggi ornano la hall ed altri locali dell'albergo, oltre alle scritte che riproducono versi di Dante e versetti biblici, le pitture esterne, i ferri battuti d'epoca.

Ed è oggi è la figlia Martina...ad accogliervi con competenza e professionalità nella bellissima dimora storica Hotel Villa Imperina...

... Ora che hai letto un po' di storia del Villa Imperina non resta che venire a trovarci!

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